Matrimonio romantico tra boschi e vigneti in un antico eremo

LA FAVOLA DI LUCA E CRISTINA

Da dove cominciare per raccontarvi questo matrimonio così speciale per me, che non solo ha inaugurato l’inizio della mia attività, ma lo ha fatto in un modo davvero magico e.. inaspettato!

Infatti, non ho solo organizzato e coordinato l’evento, ma ne ho fatto parte a tutti gli effetti!

Prometto che farò del mio meglio, attraverso queste righe, a farvi percepire anche solo la metà della bellezza della giornata che abbiamo vissuto, e anche se non potrete vedermi, immaginatemi mentre cerco di trattenere qualche lacrima mentre trovo le parole giuste, adesso capirete perché.

Bene, iniziamo!

“A FAMILY AFFAIR”

Parto subito dicendo che si è trattato delle seconde nozze di mio papà Luca,  con Cristina, sua compagna da ormai 19 anni, e io, mia sorella e i figli di Cristina siamo stati i loro testimoni (ecco svelato il mistero del perché si è trattato di un matrimonio mooolto speciale!)

Questo matrimonio è stato quindi atteso da tutti da tempo. Il desiderio di entrambi gli sposi, infatti, era di festeggiare questa unione in maniera ufficiale con gli amici di una vita e i parenti più stretti, in modo semplice ma elegante, gioioso, e in un ambiente raccolto e intimo dove poter stare tutti insieme.

Abbiamo iniziato a pianificare l’evento a novembre 2023 partendo dalla ricerca della location, e devo dire la verità: è stata la parte più facile di tutta l’organizzazione, perché conoscevo bene i loro gusti in termini di stile e di tipologia di matrimonio che volevano. Infatti, su 10 location proposte inizialmente, ne hanno volute visitare solo 3, e dopo la prima, quella che poi hanno scelto, forse avrebbero già voluto fermarsi.

Insomma, questo antico eremo in mezzo al verde sulle colline dell’Oltrepò Pavese è davvero un luogo magico, e si percepisce tutto l’amore che i proprietari mettono nel mantenerlo così ben curato.

Benvenuti nel racconto del matrimonio intimo e romantico nell’Oltrepò Pavese di Luca e Cristina!

“LA SFIDA NELLA SFIDA”

Durante tutta la pianificazione e la progettazione, e fino a pochissimo tempo prima dell’evento io stavo ancora lavorando full time in un’agenzia di organizzazione viaggi incentive e produzione di eventi aziendali, ed era un periodo tostissimo e pieno di lavoro per cui spesso e volentieri si lavorava anche nei week end. Ovviamente però, ci tenevo tantissimo a portare a termine questo evento nel migliore dei modi possibili, sfruttando al massimo ogni momento libero, fissando call con i fornitori, revisionando proposte e contratti o mandando richieste di preventivi in pausa pranzo, la sera, durante i week end.

Insomma ogni momento era buono, anche perché, per non farmi mancare niente, avevo un trasloco da fare, lavori infiniti di un cantiere da seguire e una buona dose di feste di compleanno/addii al nubilato anche quest’anno!

Ma per fortuna non ero sola. Tornare a casa e avere qualcuno che ti aspetta per mangiare anche se fai tardi, e che ti supporta e sopporta in tutti i sensi è stato per me fondamentale.

Un giorno ripenseremo alle sfide che abbiamo affrontato in questa prima metà del 2024, e ci rideremo sù.

 “C’È A CHI PIACE GIALLO”

Gli sposi desideravano che i limoni e le sfumature di gialli e verdi fossero il filo conduttore delle decorazioni, stessi colori scelti anche per le partecipazioni e i tag delle bomboniere, che erano delle bellissime bottiglie decorate a mano, fatte arrivare da un produttore della Costiera Amalfitana conosciuto durante un loro viaggio, contenenti il limoncello fatto rigorosamente con i limoni di Amalfi.

Il colore giallo è poi stato ripreso anche nei gilet dei quattro musicisti della band italiana itinerante, (loro sono stati una vera chicca, amati da tutti gli invitati) in tutte le decorazioni floreali, nei confetti, nell’illuminazione architetturale, e il limone è stato utilizzato in modi diversi nelle pietanze servite nei vari food corner.

Il matrimonio è stato semplice, dinamico, divertente come lo desideravano, senza cena placée, ma con dei buffet ricchi di cibo fresco e di alta qualità servito dai camerieri a ciascun ospite, un maestoso buffet di dolci e un open bar che è stato molto gradito dai più giovani.

Pensate che sia finita qui?

E invece no! Perché quando si tratta di regalare la ciliegina sulla torta per stupire ancora di più i propri ospiti, certamente gli sposi, per come li conosco io, non si sarebbero tirati indietro. E quindi non poteva mancare il classico “stuzzichino di mezzanotte”, ovvero dei miniburger cotti sulla piastra al momento e serviti caldi per una pausa dopo essersi scatenati sulla pista da ballo grazie al bravissimo DJ, che ha saputo accontentare i gusti degli invitati di tutte le età.

Che dire, non sono mancati momenti intensi di emozione con letture di amici e parenti, compreso il discorso di noi testimoni, regali unici e balli romantici… ricordi che fanno quasi sempre parte di ogni matrimonio, ma questo, per me, è stato molto di più. Ed ora, dopo questo inizio tanto speciale, non vedo l’ora di regalare emozioni e dedicare tutta me stessa per far vivere la prossima magica esperienza a tante altre coppie di sposi.

Chissà, magari sarà proprio la vostra la prossima storia che racconterò! 

A presto,